Si dice che il tempo sia denaro ma nella dimensione del viaggiatore low budget, tempo e denaro sono due fattori che possono essere inversamente proporzionali.
Spesso poter aspettare significarisparmiare cash e quindi aver pochi soldi in tasca obbliga ad aver tempo a disposizione per portare a termine missioni di soddisfazione! Leggere o ascoltare esperienze altrui può portare a risparmiarli entrambi, ecco perché bisogna condividerle!
Questa è una proposta che voglio suggerire a chi si troverà a Cuzco disorientato e disorganizzato, in balia dei venditori di pacchetti turistici preconfezionati ma con ben chiaro in testa un obiettivo: vedere il Machu Picchu senza farsi spennare!
Ecco la nostra esperienza, ma bisogna considerare che quella che vi descriverò l'abbiamo vissuta nel Dicembre 2013 e le informazioni possono non essere corrette per altri periodi dell'anno e con il passare del tempo.
Inoltre tutto ciò che è consigliato si riferisce al viaggiatore disposto a tutto pur di risparmiare sorvolando sugli standard di pulizia e comodità a cui noi europei siamo abituati fin troppo bene!
Come base di partenza da Cuzco vi consiglio l'America Hostel, in camerata 8sol a persona, in Avenida Alta 410, a 5 min a piedi dalle piazze principali del centro.
Noi abbiamo acquistato il ticket di ingresso direttamente alla "Direccion de cultur Machu Picchu" in Av. De la cultura, senza commissioni aggiuntive per 128sol. Considerate però che il periodo natalizio da queste parti è considerato di bassa stagione e noi abbiamo potuto scegliere la data che più ci era congeniale, 2 giorni dopo.
In av. Antonio Lorena abbiamo preso un minivan a 30 sol che parte ogni qualvolta che si riempiono i posti a disposizione (noi siamo stati fortunati abbiamo atteso 5 minuti) in direzione Quillabamba ma dovrete dire che volete fermarvi a Santa Maria. Dopo 4 ore di curve adrenaliniche sui precipizi sarete scaricati frettolosamente in un paesino di 3 case in mezzo alla selva. Noi siamo partiti alle 3 di pomeriggio e arrivati alle 7 di sera, con il buio e non abbiamo visto niente, ma per strada c'erano paesaggi spettacolari!
Dopodiché nello stesso posto in cui ci hanno lasciato abbiamo preso un taxi in condivisione con altri 2 peruani e per 10 sol e 50 min di strada sterrata ci siamo fatti portare a Santa Teresa.
Altro paesino visto col buio ma senza particolari attrattive, abbiamo speso 10sol a testa per una stanza da 3 in condivisione e 6sol per cenare con menù a base di zuppa, riso, pollo, patate e rinfresco.
Mattina sveglia alle 5.45 e abbiamo preso un microbus per la "stazione idroelettrica" a 5 sol. 20 min di strada piacevole al bordo di un torrente impetuoso e spettacolari cascate (considerate che siamo nel periodo delle pioggie).


Altri 20 min di cammino e siamo arrivati in questa cittadina sfrutta-turisti, avevamo fame e eravamo notevolmente a rischio scaschata! Ma attenzione, nel livello più alto della città esiste un mercato che per 7sol a testa ci ha pienamente sfamato! Considerate invece che un piatto nel ristorante turistico ha un prezzo standard di minimo 20sol.
Noi siamo arrivati presto ad AguaCaliente anche perché avevamo un'altro obiettivo, salire il Cerro Potocusi! Ed è una cosa che vi consiglio vivamente, è una salita divertente di un'oretta e mezza (circa 600m di dislivello), tra scalinate nella giungla stile indiana jones e scalette verticali con pioli di legno (chi soffre di vertigini sarà messo alla prova, Sara ne sa qualcosa!) e soprattutto È GRATIS!..difficile da ste parti.. Per farvi un'idea di quanto sia frequentato noi abbiamo trovato solo una persona in cima e da su potrete godere di un'incredibile vista sul Machu Picchu!
Discesa di un'ora e acquisti al mercato per un aperitivo gratificante e colazione per il giorno successivo, 10 sol a testa.
Noi abbiamo aspettato l'ora di cena facendo un giro al mercato di artigianato, vicino alla stazione turistica dei treni, ma qui gli acquisti sono a vostra discrezione!

Cena nuovamente al mercato, menù a 7sol a base di zuppa, riso pollo/trota fritta, patate e the, noi ci siamo fatti fidelizzare da una suora da modi bruschi, ma in tutti i banchi i prezzi sono equivalenti.
15 min di cammino in discesa e alle 21:30 siamo andati a dormire, belli cotti, nel nostro accogliente accampamento, puntando la sveglia per il giorno successivo alle 4:15.
Colazione rapida, organizzazione tattica degli zaini (è ottimale portarsi dietro acqua e qualcosa da mangiare, ma attenzione, è vietato, quindi cercate di occultarli al meglio!) e alle 5, orario di apertura, eravamo in pole position per la salita.
Si può raggiungere il Machu Picchu con un servizio bus a pagamento, ma noi, parsimoniosi e amanti dell'escursionismo abbiamo optato per la salita sul sentiero che si sviluppa sulla destra (fronte alla montagna) dei tornanti carrozzabili.
Sono circa 500 m di dislivello per 2km di sviluppo su migliaia di scalini per raggiungere l'ingresso vero e proprio, che all'alba, con poca gente attorno e con in testa la meta, unica al mondo, assumono un significato quasi mistico... Il tempo di percorrenza dipenderà dal vostro grado di allenamento, noi, di buon passo, abbiamo impiegato poco meno di un'ora.

Noi, da turisti forse un po' superficiali, ci siamo accontentati delle informazioni lette sulla lonely planet, ma per 5 ore abbiamo salito e sceso incessantemente un numero incalcolabile di gradini, per ammirare ogni angolo di questa ardita opera inca, che vi assicuro si merita a pieni voti il titolo di "meraviglia del mondo".
Appagati dalla vetta raggiunta il giorno prima abbiamo evitato di salire il Wayna Picchu, anche perchè ha costo a parte, non compreso nel biglietto di ingresso.
Alle 11, con le gambe belle affaticate, ma coerenti ai nostri ideali abbiamo iniziato la discesa. In 30 min eravamo di ritorno al camping, dove abbiamo sistemato gli zaini per il ritorno a Cuzco.
Ora, per gli estremisti del risparmio, il modo più economico è sicuramente fare a ritroso il percorso di andata, 15km a piedi, microbus fino a Santa Teresa, taxi fino a Santa Maria e altro bus fino a Cuzco, ma è da escludere il ritorno in giornata... Forse la cosa più saggia sarebbe programmare un'altra notte in campeggio, prima di intraprendere il rientro!
Noi purtroppo non avevamo sufficiente tempo da perdere e nonostante (parlo per me) sia un maniaco del cash-saving, abbiamo dovuto trovare un'altra (senz'altro più costosa) soluzione.
Dopo il pranzo a 7 sol dalla nostra suora preferita ho ricevuto una bella delusione: esiste un servizio di treni locali che collega in 1h e 30' AguaCaliente ad Ollantaytambo, ma, a parer mio pura discriminazione verso i turisti-low budget, è vietato ai non-peruani!
Si è quindi obbligati ad affidarsi ai treni prosciuga-portafoglio per viaggiatori benestanti.

Anche qua qualche consiglio: Inca Rail è leggermente più economico del competitor Perù Rail, inoltre questa compagnia, a non più di 40 min dalla partenza fa dei prezzi last minute.
Così alle 14:00 ci siamo trovati a comprare un biglietto per il treno delle 14:30 al prezzo di 125sol.. Una pugnalata al cuore! Comunque il vantaggio in termini di tempo è indiscutibile, alle 16:00 eravamo ad Ollantaytambo e, con un altro microbus da 10sol, in un'altra ora e mezza siamo tornati a Cuzco. Praticamente in 3 ore abbiamo coperto la distanza che 2 giorni prima avevamo fatto in un giorno e una notte!
Quindi per riassumere:
TOTALE: 360sol che con il cambio approssimato a 3,6 (in teoria ad oggi è leggermente più vantaggioso) 100€!
Se però avete un giorno in più per la soluzione ancora più economica potreste arrivare a spendere 80€!!!
Buon Machu Picchu low-budget a tutti!

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