Sei a Bali, in acqua a surfare, più precisamente ad Uluwatu, uno degli spot surfistici più conosciuti al mondo, anzi forse il più conosciuto; comunque sei li tranquillo al sunset che ti fai la tua surfatina di fine giornata e ti si avvicina un barbone coi capelli lunghi e ti dice: "bella la tua maglietta"… lo guardi stranito, gli fai un sorriso e gli dici "grazie, è la maglietta del concerto di Xavier Rudd che c'è stato un mese fà lassù" indicando un prato sul promontorio sopra la spiaggia.
Lui ti dice "si lo sò, l'ho fatta io", allora inizia a parlare, lui è australiano ma la mamma toscana, si parla di surf, di arte, di onde (tra un'onda e l'altra), ci si scambia i nomi, un buon augurio per l'ultima onda e tutti a casa.

Poi arrivi a casa, parli dell'accaduto con un amico che ti dice: "bagassa di incontro che hai fatto...quello è Chris del Moro!)..il mio amico è sardo e bagassa è un pò come dire "azz...che incontro...etc."
Poi, qualche giorno dopo vai a mangiare in pizzeria ed entra un gruppo di ragazzi, tutti abbastanza grossi, spessi, tatuati e dall'aria semincazzata.
Caso vuole che fossi a mangiare con lo stesso amico sardo (di cui sopra) che ingoia una fetta di pizza, strabuzza gli occhi e dice: "bagassa... quello è uno dei Braboys!"
Io non sò chi siano esattamente i Braboys, sò che sono un gruppo di pro surfer prevalentemente australiani, conosciuti per il loro altissimo livello surfistico e ancor più alto livello di "ignoranza” (con l'accezione Vertical del termine).

3 o 4 giorni dopo, pianifichi una surfata "fuoriporta" a Cangu, uno spot in costa ovest balinese, uno dei pochi spot su sabbia, con onde più tranquille rispetto alle più gettonate uluwatu, bingin, padang padang etc.
Fatto stà che entro in acqua ed inizio a prendere un pò di belle onde destre, passa qualche minuto e mi rendo conto di essere circondato da una serie di individui, uomini e donne, che mi lasciano a bocca aperta per il loro livello di surf a cavallo di longboards 9 piedi rigorosamente single fin (con solo una pinna).

Prendo le mie onde e ogni tanto mi fermo a guardare sti mostri cosa combinano con i loro grandi assi monopinna..incredibili, rimango a bocca aperta!
Tra un'onda e l'altra scambio un pò di parole con quasi tutti loro, son tutti supersimpa e tranquilli, gran bella session!
Esco dall'acqua e il mio informatore di fiducia sardo mi riaggiorna sulla situazione dicendomi che quelli in acqua sono tutti professionisti del longboard e inizia a sfilarmi una serie di nomi. Mentre parliamo e continuiamo a goderci lo spettacolo ci accorgiamo che dietro di noi stanno montando delle strutture, chiediamo info e un operaio indonesiano, sudato e accaldato ci svela il segreto di tutto, finalmente conosciamo LA VERITA':
il giorno dopo inizia la quarta edizione del Deus 9ft Long Fest, uno degli eventi longboard e cultura old school più famosi di Bali. Ce lo gustiamo tutto, gare di body surf, concerti, esposizioni grafiche, il constest di long, meeting di shaper (costruttori di tavole), mostre fotografiche... insomma ci godiamo la fortuna di essere a Bali e io mi godo la fortuna di avere un informatore sardo più informato di me!
Info: http://deuscustoms.com/


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