Ci hanno definitivamente rinunciato, ed è stata la montagna a decidere per loro. Simone Moro e Tamara Lunger non raggiungeranno il Manaslu in invernale.
"Non resta che armarsi di pazienza..." come dice Tamara sempre allegra, "... noi siamo contenti, siamo felici e siamo sani!. Senza dubbio, la cosa più importante.
L'idea della spedizione invernale è, per forza di cose, tramontata; ma siamo in possesso del permesso primaverile, che durerà ancora per 75 giorni. Per cui abbiamo tempo fino all'inizio di maggio per inseguire il nostro sogno di concatenamento della vetta principale del Manaslu e del suo Pinnacolo Est".
Con queste parole, Moro (via Facebook) informa i suoi sostenitori e amici che lui e Tamara Lunger hanno rinunciato alla vetta, a causa della fortissima ondata di maltempo che ha portato neve e gelo in Nepal.

I due alpinisti tuttavia non perdono le speranze e in primavera hanno intenzione di riprovarci. Tutti i giorni, direttamente dal Nepal, hanno tenuto informati i loro followers sull'evolversi della situazione, postando foto e filmati impressionanti, nei quali si vedevano Moro e Lunger spalare montagne di neve che si depositavano massicce, sopra le loro tende al Campo Base.
Il 4 marzo il pulviscolo di una valanga è arrivato fino al Campo Base: "e ci ha fatto capire che neppure qua, siamo completamente al sicuro", scriveva Moro.
"Ci sono pendii apparentemente innocenti sopra di noi, ma carichi di 5 metri di neve come sono, potrebbero diventare minacciosi. Scendere a piedi e lasciare il Campo Base sarebbe un suicidio, perché le valanghe scivolano notoriamente nel canale, utilizzato in primavera e in autunno, per salire da Samagaon, ultimo luogo abitato fino a qua. Il sentiero insomma, scorre lungo quel canale che è ora una pista perfetta, in cui si incanala tutto ciò che cade e si stacca in queste ore. Per questo abbiamo atteso che l'elicottero potesse raggiungerci a Campo Base. Ora è qui, ma la visibilità è di nuovo nulla, quindi anche il pilota Steven Bruce Bokan è qui con noi in attesa che ritornino le condizioni per volare".
Moltissimi i commenti su Facebook per dimostrare solidarietà ai due alpinisti sfortunati, ora tornati in elicottero a Kathmandu.
Dal "Va bene così ragazzi, complimenti" al "E' bello l'esempio che date, Simone e Tamara! Per voi, e tanti altri. Soprattutto per i ragazzi più giovani sono insegnamenti importanti, di vita prima ancora che di montagna. Good Luck!".
I loro fan continuano a essere orgogliosi di loro, nonostante l'impresa che doveva passare alla storia per ora sia rimandata. I due volevano concatenare la vetta del Manaslu a 8163 metri (è l'ottava montagna più alta del mondo) con il Pinnacolo Est. Tamara sarebbe stata la seconda donna a salire su un ottomila in spedizione invernale.
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