Per il vostro viaggio in Giordania esistono diverse possibilità di entrare nel paese; sicuramente il collegamento aereo è la scelta più popolare, ma esistono anche modi alternativi e più avventurosi per raggiungere la terra di Amman e Petra.
La compagnia di bandiera è la Royal Jordanian Airlines, membro della One World Alliace.
La Giordania è anche servita dalle principali compagnie straniere, come British Airways, Air France, AirBaltic, Lufthansa, Austrian, Alitalia, Aegean, Turkish Airlines, Egypt Air, Emirates, Etihad e Qatar Airways. La compagnia low-cost Air Arabia opera inoltre voli tra la Giordania e molte destinazioni in tutto il Medio Oriente.
Il Queen Alia International Airport (QAIA) è l’aereporto principale: un nuovo terminal è stato inaugurato nel 2013. L’aeroporto si trova a 35km a sud di Amman, a circa 30-40 minuti in auto dal centro.
La tratta dall’aeroporto alla capitale giordana è servita dal Royal Jordanian bus service o tramite taxi (circa 15JOD, equivalenti a circa 22USD, tariffa fissa a seconda della zona di destinazione). Servizi come Uber sono stati banditi, ma alcuni taxi “clandestini” operano lo stesso la tratta per lo stesso prezzo.
Oltre al Queen Alia International Airport, la Giordania dispone di altri due aeroporti:

La Giordania era servita dalla famosa Hejaz Railway, con due collegamenti da Damasco alla stazione di Mahatta ad Ammam, vicina al centro e al Marka Airport, ma il servizio è stato sospeso nel 2006.
In ogni caso, anche quando era operativo, il collegamento non era certo il modo più comodo per raggiungere il paese, in quanto la tratta richiedeva 9 ore di viaggio su treni poco confortevoli. Non ci sono altri treni passeggeri in Giordania
Per raggiungere la Giordania via bus operano alcune tratte a lunga distanza da numerose città medio-orientali come Tel Aviv e Gerusalemme.
Dall’Egitto, esiste una tratta di Egged bus che porta sino ad Eliat, in Israele. Da qui, sarà necessario prendere un taxi verso il confine giordano. Ricordatevi di chiedere agli operatori di frontiera israeliani di non timbrare i passaporti quando entrerete e lascerete Israele.
Si può raggiungere la Giordania via nave arrivando al porto di Aqaba dal porto egiziano di Nuweiba.
Ci sono due servizi, traghetto ed aliscafo. Il traghetto, più lento, prevede una traversata di 8 ore, e può tramutarsi in un vero incubo in caso di maltempo. L’aliscafo compie il tragitto in circa un’ora, anche se eventuali ritardi nelle operazioni di imbarco e sbarco potrebbero rallentare notevolmente il viaggio, dato che non esistono orari fissi per le partenze.
Non è possibile acquistare i biglietti in anticipo e lo stesso ufficio ticket non è a conoscenza degli orari. Potrebbe accadere di sprecare un pomeriggio o un’intera giornata aspettando la partenza.
I prezzi si aggirano intorno ai 60USD per il traghetto e 70USD per l’aliscafo (più 10USD per la tassa di partenza dall’Egitto).

I turisti con un passaporto in corso di validità possono ottenere il visto in qualsiasi ambasciata, consolato o delegazione all’estero. Può anche essere ottenuto all’arrivo all’aeroporto di Amman o qualsiasi confine, tranne il King Hussein Bridge e al traghetto dall’Egitto.
Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo sui visti e formalità d’ingresso in Giordania.
Ci sono tre frontiere tra la Giordania ed Israele: L’Allenby/King Hussein Bridge, 57km da Amman, è situato nella valle giordana del sud ed è aperto dalla domenica al giovedì dalle 8 alle 20 per gli arrivi e dalle 8 alle 14 per le partenze, e il venerdì-sabato dalle 8 alle 13.
NB: bisogna disporre del visto d’ingresso prima di oltrepassare questo confine, in quanto non sarà possibile ottenerlo in loco. Le auto ad uso privato e i bus turistici non possono attraversarlo: i viaggiatori dovranno cambiare mezzo di trasporto dopo l’attraversamento, o optare per uno degli altri due valichi.
L’attraversamento di Sheikh Hussein/North Border dista 90km da Amman. È situato nel nord della Giordania, nei pressi del lago Tiberias (Mare di Galileo). La frontiera è aperta da domenica a giovedì dalle 8 alle 20 e venerdì-sabato dalle 9 alle 20. È possibile ottenere il visto in loco (per la maggior parte delle nazionalità), e non sono richiesti permessi aggiuntivi (tranne che per alcune nazionalità).
Il Wadi Araba Crossing/South Border, nel sud del paese a 324km da Amman, connette Eliat e Aqaba, famose località di villeggiatura sul Mar Rosso. È operativo da domenica a giovedì dalle 6.30 alle 20 e il venerdì e sabato dalle 8 alle 20. Il valico chiude nei giorni del capodanno islamico e Yom Kippur.
È bene tenere a mente che questi orari potrebbero essere soggetti a cambiamenti. Per informazioni sempre aggiornate non esitate a contattarci!
I turisti possono entrare in Giordania attraverso il valico di Al-Karamah, distante 331km da Amman e aperto 24/7 durante tutto l’anno.
Ci sono tre valichi che collegano la Giordania con l’Arabia Saudita a Est, aperti 24/7 durante tutto l’anno:
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