Escursione in giornata in Piemonte: Punta d'Arbella, Val Soana

19 Maggio 2020

Un'escursione magica, dalla fitta boscaglia alpina alla lunga cima erbosa.

Valle: Val Soana
Partenza: Campidaglio, 1.110 m
Dislivello: 769 m (altitudine massima 1.879 m)
Tempo di salita: 2h20min
Difficoltà: E

Situata tra la valle di Ribordone e la val Soana è un’escursione facile e molto frequentata; il primo tratto, nel bosco, ha un sentieromolto evidente ed è sempre ben segnalato fino alla meta. Sulla lunga cima erbosa, si trovano da una parte la grande croce che la distingue e dall’altra una tavola di orientamento, che aiuta a identificare le vette circostanti.

ACCESSO STRADALE

La prima destinazione è Cuorgnè e ci si arriva da Ivrea, dall’uscita San Giorgio dell’autostrada Torino-Aosta, o dalla superstrada Torino-Caselle uscita Cuorgnè. Da Cuorgnè si procede verso la valle dell’Orco o di Locana in direzione Ceresole; giunti in località Pont, si svolta a destra per la val Soana, dopo poco ci si tiene a sinistra, transitando sul ponte, evitando di proseguire diritto in direzione Frassinetto.
Ci si dirige verso il centro di Pont, dove diversi cartelli indicano le direzioni per la val Soana; usciti dal paese, si risale la val Soana e, dopo pochi chilometri, all’altezza di una curva, si trova una chiesetta; la si supera e poco dopo si trova, sulla sinistra, una strada con una curva a gomito, che sale verso il paese di Bausano. Si continua, oltrepassando alcune frazioni, fino a incontrare un bivio, che porta a salire verso sinistra, lo si evita e si prosegue diritto fino ad arrivare a Campidaglio. Si parcheggia appena prima del paese, nell’ultimo tornante o subito dopo lungo la strada che sale.

PERCORSO

Nel piccolo paese di Campidaglio e sulla destra un cartello, appeso a una grangia, indica Arbella. Il sentiero parte di fianco alla grangia salendo ben visibile tra i prati e, di fianco a una piccola costruzione, entra nel bosco. Dopo aver superato un vecchio alpeggio, la vegetazione si fa più fitta per poi aprirsi più in alto. In cresta, sulla destra, si nota una casetta sotto una punta rocciosa. Si segue il sentiero che converge a sinistra e arriva tra due grange; ci si dirige verso quella di sinistra, più in alto, Nivolaje di Sopra.
Si passa in mezzo all’alpeggio fino ad un colle, dove si trova un cartello indicante la discesa sul versante opposto a Frachiamo; al ritorno si scenderà naturalmente a sinistra del cartello. Si continua a salire in cresta verso destra seguendo sempre l’evidente sentiero. Poco prima di arrivare in cima, si incontra l’alpe Colmetto, situata poco sotto la punta. Infine si raggiunge la cima dove una grande croce domina la valle dell’Orco e Cuorgnè. Proseguendo, si arriva a una tavola di orientamento, che aiuta a riconoscere le molte cime visibili dello splendido panorama.

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